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Il turismo diventa terapia

di Tiziana Mazzaglia
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di Tiziana Mazzaglia

L’ente del turismo svedese, Visit Sweden, ha lanciato un’iniziativa sorprendente e innovativa: “La prescrizione svedese”. Non si tratta di una trovata pubblicitaria qualsiasi, ma del primo programma al mondo in cui i medici possono prescrivere esperienze di viaggio per migliorare il benessere psico-fisico dei propri pazienti. Supportata da studi del rinomato Karolinska Institutet e da un’indagine condotta da YouGov, l’iniziativa si fonda su evidenze scientifiche che mostrano come la connessione con la natura e le tradizioni culturali locali, dalle passeggiate nei boschi alle immersioni in acque fredde, dalle sessioni in sauna alla celebre pausa con caffè e dolcetti abbiano un impatto reale sullo stato di salute mentale e fisica. Non si parla più solo di prevenzione, ma di benessere come parte integrante della cura. Non è un caso che l’OMS riconosca ormai lo stress cronico e l’isolamento sociale come fattori di rischio al pari di malattie cardiovascolari e diabete. Ecco allora che una camminata nei silenzi innevati della Lapponia o l’osservazione delle stelle in una notte nordica diventano gesti di salute, non solo poetici. Anche se le spese di viaggio non sono coperte dal sistema sanitario, il progetto consente ai cittadini di scaricare un modulo di “prescrizione” da portare al proprio medico. Un gesto simbolico ma concreto, che sposta l’attenzione dalla cura della malattia alla promozione della salute attraverso esperienze reali. Un’idea che richiama anche concetti cari alla medicina narrativa, dove la cura passa attraverso la vita, i sensi, il paesaggio e la lentezza. Il tutto senza controindicazioni, tranne forse il rischio di innamorarsi della Svezia.“Il benessere non è assenza di malattia, ma pienezza di vita”, potremmo dire parafrasando la filosofia svedese. E forse non è un caso se proprio da uno dei paesi più attenti alla qualità della vita arriva una proposta che fonde turismo, prevenzione e salute pubblica. Chissà che in futuro non vedremo anche in Italia i medici prescrivere un soggiorno in Trentino o una settimana di silenzio tra gli ulivi della Puglia. Per ora, la Svezia ci invita a prendere fiato e magari anche un volo.

 

L’immagine allegata è stata creata con l’Intelligenza Artificiale.

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