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Virus West Nile: la situazione a Pavia nel 2025

di Tiziana Mazzaglia

di Tiziana Mazzaglia

zanzara-comune-succhia-sangue-Culex-pipiensNel corso dell’estate 2025, la provincia di Pavia ha registrato casi confermati di infezione da virus West Nile (WNV), suscitando preoccupazione tra le autorità sanitarie e la popolazione locale. Due casi umani sono stati confermati: un uomo di 60 anni residente in Lomellina, ricoverato all’ospedale “Beato Matteo” di Vigevano, e una donna di 66 anni, ricoverata a Pavia. Entrambi i pazienti hanno contratto l’infezione localmente, indicando una trasmissione autoctona del virus nella zona. I casi sono emersi tra la fine di luglio e l’inizio di agosto 2025, periodo in cui la trasmissione del WNV raggiunge il suo picco a causa dell’aumento dell’attività delle zanzare. La provincia di Pavia, in particolare la Lomellina, è stata identificata come area di circolazione del virus. Il WNV si trasmette principalmente attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare del genere Culex. Queste zanzare si infettano nutrendosi di uccelli portatori del virus e possono successivamente trasmetterlo agli esseri umani e ad altri animali.  Sebbene la maggior parte delle persone infette non sviluppi sintomi, circa il 20% può manifestare febbre, mal di testa, nausea e dolori muscolari. In meno dell’1% dei casi, soprattutto tra gli anziani e le persone con sistema immunitario compromesso, l’infezione può evolvere in forme gravi come encefalite o meningite. Le autorità sanitarie hanno intensificato la sorveglianza entomologica, rilevando la presenza del virus in pool di zanzare raccolti nel territorio pavese. Inoltre, sono state introdotte restrizioni temporanee per le donazioni di sangue: chiunque abbia soggiornato nella provincia di Pavia deve sottoporsi al test NAT (Nucleic Acid Testing) o rispettare un periodo di sospensione di 28 giorni prima di poter donare sangue. Per ridurre il rischio di infezione, è consigliabile:

– Utilizzare repellenti per zanzare, soprattutto al tramonto e all’alba.

– Indossare abiti a maniche lunghe e pantaloni lunghi quando si è all’aperto.

– Installare zanzariere alle finestre e alle porte.

– Eliminare i ristagni d’acqua nei pressi delle abitazioni, che possono diventare focolai di zanzare.

La situazione è monitorata costantemente dalle autorità sanitarie, che raccomandano alla popolazione di adottare le misure preventive indicate e di segnalare eventuali sintomi sospetti al proprio medico di fiducia.

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