Giuseppe Anfuso, ha recensito il mio libro “ChatGPT ti intervisto?”:
Che cosa succede se una giornalista decide di sedersi davanti a un’intelligenza artificiale e di intervistarla come se fosse una persona? È da questa domanda che nasce ChatGPT ti intervisto, il libro di Tiziana Mazzaglia, un esperimento tanto coraggioso quanto affascinante.
L’autrice ha avuto l’intuizione di trattare l’AI non come un freddo strumento tecnologico, ma come un interlocutore a cui rivolgere domande reali, concrete, quelle che riguardano tutti noi: scuola, giustizia, ambiente, sanità, affetti, futuro. Ne esce un dialogo sorprendente, a tratti spiazzante, che non si limita a restituire informazioni, ma apre riflessioni e solleva nuove domande.
Ciò che rende il libro speciale è lo sguardo di Mazzaglia. Con la sua penna curiosa e incalzante, riesce a dare ritmo e profondità a un confronto che, senza la sua guida, sarebbe rimasto un freddo scambio di dati. Le sue domande, dirette ma mai banali, costringono l’AI a spingersi oltre i confini della neutralità, mettendone in luce limiti e potenzialità. È questo tocco umano che trasforma l’esperimento in un viaggio vero e proprio, capace di coinvolgere anche chi non ha dimestichezza con la tecnologia.
Pagina dopo pagina, ci si accorge che non si sta solo leggendo di algoritmi o intelligenze artificiali, ma ci si trova a riflettere su noi stessi: sul valore della scuola, sull’importanza degli anziani come custodi di memoria, sui comportamenti da adottare quando una storia d’amore finisce. È qui che l’AI sorprende, offrendo consigli pratici, quasi “umani”, che fanno pensare.
Il libro ci ricorda che la tecnologia non sostituirà mai la sensibilità dell’uomo, ma può diventare un alleato prezioso se impariamo a governarla. E il merito più grande di Mazzaglia è proprio questo: aver costruito un ponte tra due mondi – umano e artificiale – che sembrano lontani, ma che in realtà parlano lo stesso linguaggio quando c’è di mezzo la curiosità.
Una lettura che si divora velocemente, perché ogni risposta invita a scoprire la domanda successiva. Un libro che non dà certezze, ma regala strumenti per guardare al futuro con occhi diversi.
