di Tiziana Mazzaglia
Halloween ha radici antiche che risalgono alla festività celtica di Samhain, celebrata il 31 ottobre per segnare la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno. I Celti credevano che in questa notte il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliasse, permettendo agli spiriti di tornare sulla Terra. Con l’avvento del Cristianesimo, la Chiesa Cattolica cercò di sovrapporre le proprie festività a quelle pagane, istituendo la festa di Ognissanti il 1° novembre e la Commemorazione dei Defunti il 2 novembre, nel tentativo di cristianizzare le celebrazioni preesistenti. In Italia, Halloween ha iniziato a diffondersi alla fine degli anni ’90, influenzato dalla cultura anglosassone attraverso film, serie TV e la globalizzazione. Secondo un sondaggio condotto da Confesercenti e IPSOS nel 2024, il 64% delle famiglie italiane ha celebrato Halloween, con una partecipazione maggiore tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni (71%). La Chiesa Cattolica ha espresso preoccupazione riguardo alla celebrazione di Halloween, ritenendola una festa che può banalizzare temi importanti come la morte e l’aldilà. Alcuni esponenti ecclesiastici hanno sottolineato che la festività può distogliere l’attenzione dalle commemorazioni cristiane di Ognissanti e dei Defunti, invitando i fedeli a concentrarsi sulle tradizioni religiose piuttosto che su quelle commerciali. Sebbene Halloween sia spesso percepito come una festività importata, molte regioni italiane hanno tradizioni simili legate al culto dei morti:
– Sicilia: I bambini ricevono doni dai defunti, noti come “li cosi di morti”, e si preparano dolci tipici come i “pupi di zucchero” e le “ossa dei morti”.
– Puglia: A Orsara di Puglia si celebra la “Notte dei Fucacoste”, con falò e zucche intagliate per guidare le anime dei defunti.
– Sardegna: I bambini partecipano alla questua chiamata “su mortu mortu”, chiedendo dolci e frutta secca in cambio di preghiere per le anime.
– Lombardia: Si prepara il “Pan dei Morti”, un dolce tradizionale consumato durante le festività di Ognissanti e dei Defunti.
Queste tradizioni evidenziano come, nonostante l’influenza di Halloween, l’Italia abbia una ricca eredità culturale legata al culto dei morti, che continua a essere celebrata in varie forme in tutto il paese.
L’immagine allegata è stata creata con l’Intelligenza Artificiale.
