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Alberi di olivo: la loro storia, il folklore e l’uso dell’olio d’oliva in cosmesi

di Tiziana Mazzaglia

di Tiziana Mazzaglia

L’olivo (Olea europaea) è originario dell’Asia Minore e della Siria, coltivato da oltre 6.000 anni. Gli antichi Egizi, Greci e Romani ne valorizzavano i frutti e l’olio. In Grecia era sacro ad Atena: secondo il mito, la dea fece nascere l’olivo sull’Acropoli. Si diffuse nel bacino del Mediterraneo diventando un simbolo di pace, longevità e fertilità. L’olivo è simbolo di pace (la colomba con il ramoscello d’ulivo nella Bibbia). Rappresenta la sapienza, la resurrezione e la resistenza: può vivere per centinaia di anni e rigenerarsi anche dopo gravi danni. Nei riti popolari, l’olio benedetto serviva per proteggere la casa e guarire malattie. Usato fin dall’antichità come alimento, medicina, cosmetico e persino combustibile per lampade. Nell’alimentazione è alla base della dieta mediterranea: ricco di antiossidanti, vitamina E e acidi grassi monoinsaturi. In ambito religioso è usato per unzioni sacre (crisma) e in molti riti spirituali. Esistono numerose storie popolari legate agli alberi di olivo, soprattutto in Italia, dove queste piante secolari sono spesso al centro di leggende e tradizioni tramandate oralmente. L’Olivo della Strega di Magliano in Toscana è uno degli esempi più affascinanti: un albero millenario situato a Magliano in Toscana, nella Maremma grossetana. Si stima che abbia tra i 3.000 e i 3.500 anni, un’età che lo rende uno degli olivi più antichi d’Europa. Secondo le leggende locali, durante il Medioevo, le streghe della Maremma si riunivano sotto i suoi rami per celebrare riti sabbatici. Si narra che una strega danzasse intorno all’albero ogni venerdì notte, costringendolo a contorcersi fino ad assumere le forme attuali. Al termine del rito, la strega si trasformava in un enorme gatto dagli occhi infuocati, che vegliava sull’albero fino all’alba. In alcune versioni, l’olivo raddoppiava le sue dimensioni durante questi riti, e si dice che la sua corteccia presenti figure che ricordano volti umani o animali, visibili soprattutto al tramonto. L’olivo in generale è spesso associato a simboli di pace, saggezza e longevità. Nella tradizione cristiana, ad esempio, il ramo d’olivo rappresenta la pace, come nella storia dell’Arca di Noè. In molte culture mediterranee, l’olio d’oliva è stato utilizzato non solo per l’alimentazione, ma anche in riti religiosi e cerimonie sacre. Una leggenda maremmana narra di un olivo che, in un periodo imprecisato, iniziò a produrre fagioli anziché olive. Questo evento straordinario fu interpretato come un segno magico o una punizione divina. Alcuni racconti suggeriscono che l’albero fu abbattuto nel 1930, ma la storia continua a vivere nella memoria collettiva della zona. L’Olivo Protettore degli Uccelli è un’altra leggenda racconta di una strega che, per proteggere un pettirosso nascosto tra i rami di un olivo, lanciò delle olive dure come pietre contro un ragazzo che aveva cercato di colpire l’uccello con una pietra. Questo episodio rafforza l’idea dell’olivo come albero sacro e protettore della natura. Inoltre, si narra che in epoca etrusca, si credeva che sotto gli olivi si svolgessero riti pagani. Indovini e aruspici (sacerdoti che interpretavano le viscere degli animali) eseguivano cerimonie per interrogare il futuro. L’olivo era considerato un tempio naturale, e le sue forme contorte erano viste come manifestazioni delle divinità. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, si racconta che, durante un lunedì di Pasqua, l’olivo ospitò tra i suoi rami l’intera banda filarmonica del paese, composta da quaranta orchestrali. I musicisti, nascosti tra le foglie, suonarono i loro strumenti, creando l’illusione che la musica provenisse direttamente dall’albero. Queste leggende testimoniano l’importanza dell’olivo nella cultura e nella spiritualità delle comunità italiane. Oltre a suo folklore, l’olio d’oliva è molto apprezzato in cosmesi naturale grazie alle sue proprietà nutrienti, emollienti e antiossidanti. Ecco come può essere utilizzato:

  1. Idratante per pelle secca: in creme e lozioni per nutrire la pelle e proteggerla dalla disidratazione.
  2. Antirughe e anti-age: ricco di vitamina E e polifenoli, aiuta a contrastare l’invecchiamento cutaneo e a migliorare l’elasticità.
  3. Struccante naturale: rimuove il trucco delicatamente, lasciando la pelle morbida e idratata.
  4. Trattamenti per capelli: nutre i capelli secchi e sfibrati, combatte le doppie punte e il crespo. Si usa puro o in maschere.
  5. Cura delle unghie: rinforza unghie fragili e idrata le cuticole.
  6. Lenitivo per la pelle: utile in caso di arrossamenti, scottature o dopo la rasatura grazie alla sua azione calmante.
  7. Saponi naturali: base tradizionale di molti saponi artigianali, come il famoso sapone di Aleppo o quello di Marsiglia.

Alcune ricette semplici, fai-da-te, con olio d’oliva per viso, corpo e capelli:

Maschera viso nutriente (pelle secca o spenta)

– 1 cucchiaio di olio d’oliva

– 1 cucchiaio di miele

– 1 tuorlo d’uovo

Mescola e applica sul viso per 15 minuti. Risciacqua con acqua tiepida. Lascia la pelle morbida e luminosa.

 Scrub corpo esfoliante e idratante 

– 2 cucchiai di olio d’oliva

– 3 cucchiai di zucchero (o sale fino)

– Qualche goccia di olio essenziale (facoltativo)

Massaggia sulla pelle umida con movimenti circolari, poi risciacqua. Esfolia e nutre.

Impacco per capelli secchi o crespi

– 2 cucchiai di olio d’oliva

– 1 cucchiaio di yogurt bianco

– 1 cucchiaino di miele

Applica su lunghezze e punte, lascia in posa 30 minuti con cuffia o asciugamano, poi lava normalmente.

Impacco rinforzante per unghie

Ingredienti:

– 1 cucchiaio di olio d’oliva extravergine

– ½ cucchiaino di succo di limone (facoltativo, per un effetto sbiancante)

– 1 capsula di vitamina E (facoltativa, ma molto nutriente)

Procedimento:

  1. In una ciotolina, mescola l’olio d’oliva con il succo di limone.
  2. Se vuoi, buca una capsula di vitamina E e aggiungila al composto.
  3. Intiepidisci leggermente il mix (basta qualche secondo al microonde o a bagnomaria).
  4. Immergi le unghie nel composto per 10-15 minuti.
  5. Massaggia bene anche le cuticole.

Frequenza: 2-3 volte a settimana.

Rende le unghie più forti, lucide e nutrite. Se vuoi conservarlo, mettilo in un piccolo contenitore di vetro e tienilo al buio per massimo una settimana.

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