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di Tiziana Mazzaglia
Il canto della sera
Ogni sera, al calar del sole,
quando il cielo si veste d’ambra e viole,
nel giardino si leva un canto sottile,
inebriante, dolce, quasi infantile.
Son voci d’ali leggere tra i rami,
messaggeri del giorno che piano sfami,
un concerto di piume, suoni e mistero,
che avvolge il silenzio, leggero, sincero.
Si rispondono piano da siepe a cespuglio,
ogni trillo un saluto, un soffio, un orgoglio.
Il mondo si ferma, perfetto e presente,
nel coro segreto che sfiora la mente.
È il rito di pace che il giorno consacra,
una musica antica, che mai si stanca.
E chi sa ascoltare, col cuore disteso,
può sentir l’universo… dentro un canto sospeso.
