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Il bacio: un gesto che attraversa l’arte, il cinema, la musica, la scienza e perfino il mondo animale

di Tiziana Mazzaglia

di Tiziana Mazzaglia

Il 6 luglio si celebra la Giornata Internazionale del Bacio, un’occasione per riflettere su uno dei gesti più semplici e, allo stesso tempo, più universali dell’umanità. Un bacio può raccontare un amore appena nato, una promessa, un addio, una riconciliazione, ma anche un’amicizia, un legame familiare o un gesto di conforto. È un linguaggio silenzioso che attraversa culture, epoche e generazioni senza bisogno di traduzioni. Non ovunque, però, il bacio assume lo stesso significato. In alcune culture rappresenta un gesto d’amore esclusivamente privato, mentre in altre è considerato un normale saluto tra familiari e amici. Esistono popolazioni che tradizionalmente esprimono l’affetto sfiorando il naso, come nel celebre hongi del popolo Māori della Nuova Zelanda. L’arte ha saputo raccontare il bacio meglio di qualsiasi parola. Impossibile non pensare a Il bacio di Gustav Klimt, capolavoro realizzato tra il 1907 e il 1908. Anche la musica ha reso omaggio a questo gesto con Il bacio di Klimt di Emanuele Aloia. Il cinema ha trasformato il bacio in uno dei suoi simboli più potenti. E pensare che tutto iniziò con appena diciotto secondi di pellicola. Nel 1896 il cortometraggio The Kiss, interpretato da May Irwin e John C. Rice, fu il primo film a mostrare un bacio sul grande schermo. Quella scena, oggi considerata tenera e innocente, all’epoca suscitò scandalo e indignazione. Da quel momento il bacio è diventato uno dei linguaggi più intensi della settima arte, regalando al pubblico scene entrate nella storia del cinema: Casablanca, Da qui all’eternità, Titanic e Nuovo Cinema Paradiso. Ma il bacio è anche una questione di scienza: quando ci baciamo aumentano dopamina, ossitocina ed endorfine, diminuisce lo stress e si rafforza il legame emotivo. E poi ci sono i ‘baci’ dei nostri cani. Le loro leccate non leggono il DNA nel senso scientifico del termine, ma grazie allo straordinario olfatto riconoscono il nostro odore unico, raccolgono preziose informazioni chimiche e rafforzano il legame con noi. Forse è proprio questa la magia del bacio: che sia dipinto, cantato, filmato o espresso con la tenera leccata di un cane, continua a ricordarci quanto sia universale il bisogno di amare e sentirci vicini.

L’immagine allegata è stata creata con l’Intelligenza Artificiale.

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