di Tiziana Mazzaglia
Dopo mesi di verifiche, richieste di chiarimenti e ripetuti pareri contrari, la vicenda della contrattazione integrativa dell’Istituto Superiore Alessandro Volta di Pavia approda a un nuovo passaggio. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha infatti espresso un parere favorevole condizionato sull’ipotesi di contratto integrativo relativa all’anno scolastico 2024/2025, consentendo così l’erogazione dei compensi al personale scolastico. La decisione arriva al termine di un lungo percorso amministrativo documentato dai verbali dell’organo di controllo. Nel verbale del 10 giugno 2026 i Revisori ricostruiscono le diverse fasi della contrattazione, ricordando che precedenti versioni dell’accordo erano state oggetto di osservazioni e di successivi pareri contrari. Le criticità evidenziate riguardavano in particolare alcuni aspetti della distribuzione delle risorse del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e, nello specifico, le modalità di remunerazione dei collaboratori del dirigente scolastico. Nei verbali precedenti il Collegio aveva richiamato la normativa contrattuale vigente, osservando la necessità che le attività retribuite con risorse accessorie fossero chiaramente individuate, autorizzate e svolte oltre i normali obblighi di servizio. I Revisori avevano inoltre evidenziato la necessità di una documentazione idonea a consentire la verifica delle attività effettivamente svolte e delle relative modalità di rilevazione. Il verbale conclusivo del 10 giugno 2026 presenta però un elemento di particolare interesse. Pur esprimendo un parere favorevole condizionato, il Collegio afferma che l’ipotesi contrattuale ricalca sostanzialmente le precedenti versioni e non recepisce integralmente le osservazioni formulate nel corso delle precedenti istruttorie. Si tratta di un passaggio che evidenzia come le criticità segnalate nei mesi precedenti non vengano considerate integralmente superate. Allo stesso tempo, i Revisori spiegano le ragioni che li hanno portati ad autorizzare il prosieguo dell’iter contrattuale. Nel verbale si legge infatti che il protrarsi della situazione rischiava di produrre effetti anche sul personale non coinvolto nelle questioni oggetto di contestazione. Per tale motivo il Collegio ha ritenuto di esprimere un parere favorevole condizionato, consentendo lo sblocco delle risorse destinate ai lavoratori interessati. Nel documento viene inoltre ribadito un principio che gli stessi Revisori considerano centrale: la rilevazione dell’orario di lavoro deve essere oggettiva, affidabile e verificabile. Il Collegio osserva inoltre che sarà onere dell’amministrazione dimostrare che le ore eventualmente retribuite ai collaboratori del dirigente scolastico abbiano compensato attività effettivamente svolte oltre il normale orario di servizio. La documentazione esaminata mostra dunque una situazione articolata. Da un lato il superamento dello stallo amministrativo che aveva caratterizzato gli ultimi mesi; dall’altro il permanere di osservazioni che il Collegio dei Revisori ha ritenuto opportuno confermare anche nel verbale finale. Alla luce dei documenti disponibili, il passaggio dal parere contrario al parere favorevole condizionato non appare motivato dall’integrale superamento delle criticità precedentemente segnalate, ma dalla volontà di consentire l’erogazione dei compensi al personale scolastico, mantenendo al contempo ferme le osservazioni e le riserve già formulate nelle precedenti verifiche. La vicenda amministrativa si chiude quindi con lo sblocco delle risorse, mentre restano agli atti le valutazioni espresse dall’organo di controllo nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali. L’articolo è stato redatto sulla base dei verbali del Collegio dei Revisori dei Conti pubblicati dall’IIS Alessandro Volta di Pavia nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale, relativi alla certificazione della contrattazione integrativa d’istituto per l’anno scolastico 2024/2025.
L’immagine allegata è stata creata con l’Intelligenza Artificiale.
