Giù le mani dai posti ATA

Giù le mani dai posti ATA

IMMISSIONI IN RUOLO DEI PRECARI ATA SU TUTTI I POSTI DISPONIBILI E CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE SUI RIMANENTI

IMG_7046 (1)Lo scorso giovedì 6 agosto il MIUR ha comunicato che la circolare, di prossima pubblicazione, relativa alle istruzioni operative sul conferimento delle supplenze per l’a.s. 2015/2016, disporrà il divieto di procedere alle assunzioni a tempo indeterminato del personale ATA allo scopo di ricollocare il personale soprannumerario delle province. Secondo il Dipartimento della Funzione Pubblica nel blocco sarebbero compresi tutti i profili ATA (assistenti amministrativi, DSGA, assistenti tecnici ed anche i collaboratori scolastici). E, in attesa della attuazione della mobilità del suddetto personale nei posti e nei profili ATA, le supplenze saranno conferite dai dirigenti scolastici fino all’avente titolo attingendo dalle graduatorie di circolo e di istituto.

Tutto ciò in contrasto anche con la legislazione vigente, nazionale ed europea. Infatti, l’art. 15 della legge n. 128/2013 prevede “un piano triennale per l’assunzione a tempo indeterminato di personale docente, educativo e ATA, per gli anni 2014-2016, tenuto conto dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno, delle relative cessazioni del predetto personale”. La stessa legge di stabilità n. 190/2014 ha disposto un apposito fondo nazionale “finalizzato all’attuazione degli interventi di cui al medesimo comma 4, con prioritario riferimento alla realizzazione di un piano straordinario di assunzioni”.

Dopo i 47mila posti cancellati in tre anni e i 2.020 eliminati quest’anno dalla Legge di Stabilità, sembrava che il Miur avesse ottenuto dal Tesoro la copertura dei 6.243 posti che dal 1° settembre 2015 si libereranno a seguito dei pensionamenti. Su 28mila posti ATA liberi le circa 6.200 assunzioni annunciate rappresentavano il minimo sindacale sulle immissioni in ruolo di questo anno.

Il blocco delle assunzioni del personale ATA rappresenta un vero e proprio accanimento nei confronti di un personale che svolge da anni funzioni che richiedono una professionalità conquistata sul campo ed un ulteriore attacco alla Scuola Pubblica.

Ci hanno già provato con il passaggio coatto del personale docente idoneo ad altri compiti nei posti di assistente amministrativo, ora ci provano con tutto il personale ATA, collaboratori scolastici compresi.

NON PERMETTIAMO CHE QUESTO DISEGNO SCIAGURATO VADA IN PORTO!

Come COBAS promuoveremo iniziative di mobilitazione e, se necessario, ci attiveremo anche sul piano legale.

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