di Tiziana Mazzaglia
Settembre arriva come un sussurro che spegne le risate dell’estate, e nel cuore si insinua una malinconia sottile, la depressione post-vacanze. I giorni si accorciano, le agende si riempiono, e l’anima, ancora intrisa di sole e libertà, fatica a ritrovare il ritmo. È un sentimento comune, un’ombra che accompagna il ritorno alla routine. I sintomi si manifestano in modi diversi: un senso di vuoto, irritabilità, difficoltà di concentrazione, stanchezza persistente, insonnia. Il corpo e la mente protestano contro il brusco cambiamento, desiderosi di prolungare la leggerezza delle vacanze. Le cause sono molteplici: il contrasto tra la libertà estiva e le responsabilità quotidiane, la nostalgia per i momenti felici appena trascorsi, l’ansia per le sfide che ci attendono. Anche il nostro equilibrio neurochimico ne risente, con una diminuzione dei livelli di serotonina e un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress.
