di Tiziana Mazzaglia
In questo angolo di mondo,
tra il silenzio dei pensieri
e il rumore leggero dei tasti,
convivono passato e presente.
La Lettera 32,
con il suo verde sobrio e i caratteri decisi,
porta con sé il peso delle parole
battute da mani che avevano tempo e cura.
Accanto, un MacBook
lucido e moderno,
finestra aperta sul mondo digitale,
pronto a scrivere il futuro
con la stessa intensità del passato.
La stampante, paziente e silenziosa,
attende ordini,
mentre la foto di famiglia sullo sfondo ricorda ciò che conta davvero:
le radici.
E su quel muro,
un cane vigila con dolcezza,
custode muto di un presente vissuto con affetto.
Questo non è solo uno studio:
è una dichiarazione d’amore alla parola scritta,
al pensiero che prende forma,
al tempo che passa ma non cancella.
Qui la scrittura respira,
abbraccia ogni epoca
e si fa ponte tra ciò che siamo stati e ciò che scegliamo di diventare.
