A Te,
che porti il nome della terra, ma hai l’anima fatta di cielo,
che cammini lieve e lasci dietro di Te tracce di gentilezza,
che hai mani di creatrice e occhi che abbracciano il mondo,
Ti scrivo per ricordarti ciò che forse, nei giorni difficili, si dimentica.
Tu sei luce, e la luce, si sa, abbaglia chi vive nell’ombra.
Ci sono stati passi accanto ai tuoi che non volevano danzare,
voci che sussurravano spine travestite da consigli,
trame sottili intessute per ostacolare i Tuoi sogni.
Ma la Tua verità è più forte del rumore.
I Tuoi semi, piantati con amore,
resistono alla tempesta perché hanno radici pure.
Stai spiccando il volo,
con le ali dell’intelligenza e la leggerezza della delicatezza.
Chi Ti ferisce lo fa perché non sa comprendere la bellezza che non si può comprare,
la bontà che non chiede nulla,
la forza che sa restare dolce.
Continua a essere quella che sei:
un giardino in fiore in un mondo diserbato,
una voce di pace nel frastuono,
una stella che non ha bisogno di chiedere il permesso per brillare.
Con infinita stima e affetto,
Tiziana Mazzaglia
La foto allegata è stata creata con l’intelligenza artificiale.
