Home » La Giornata Internazionale dell’Educazione

La Giornata Internazionale dell’Educazione

di Tiziana Mazzaglia

di Tiziana Mazzaglia

“L’istruzione è un diritto umano, un bene pubblico e una responsabilità collettiva”, ricorda l’UNESCO. La Giornata Internazionale dell’Educazione nasce proprio per ribadire che senza scuola non c’è sviluppo sostenibile, non c’è democrazia reale, non c’è pace duratura. Eppure, i numeri fanno male: centinaia di milioni di bambini e ragazzi nel mondo non frequentano alcuna scuola, e molti altri vi accedono in modo irregolare, tra conflitti, povertà, catastrofi climatiche. Dietro ogni cifra c’è una storia: una bambina che percorre chilometri a piedi per raggiungere una classe, un adolescente costretto al lavoro precoce, un’intera generazione che ha visto le scuole chiudere durante la pandemia. La psicologia dell’educazione ci mostra quanto la scuola sia più di un luogo di nozioni: è uno spazio di relazioni, di confronto, di scoperta di sé. In classe si impara a perdere e a ricominciare, a parlare in pubblico, a stare in silenzio ad ascoltare. Gli insegnanti diventano, quando possono, adulti significativi che aprono strade interiori. Anche il cinema ha raccontato la potenza trasformativa dell’educazione: da “L’attimo fuggente”, con il suo invito a “cogliere l’attimo”, a film come “Il club dei poeti morti” o “Les choristes”, dove un insegnante tenta di salvare ragazzi difficili attraverso la poesia o la musica. Sono storie forse un po’ romantiche, ma ci ricordano che un buon incontro educativo può cambiare un destino. Celebrando questa giornata possiamo chiederci che cosa significhi, nel nostro piccolo, sostenere il diritto all’istruzione: votare politiche che finanzino la scuola, donare libri, fare volontariato nei doposcuola, o anche solo riconoscere il valore quotidiano del lavoro di chi, ogni mattina, entra in aula con un registro in mano e un sogno in tasca: che nessun alunno venga lasciato indietro.

L’immagine allegata è stata creata con l’Intelligenza Artificiale.

Ti potrebbe interessare anche