di Tiziana Mazzaglia
Nasce “Giocattoli incastrati tra le vite”: un viaggio poetico, psicologico e culturale nell’universo dei giocattoli. Un’opera fuori dal tempo, un invito a riscoprire il mondo dell’infanzia con occhi nuovi. Il nuovo lavoro pubblicato da Tiziana Mazzaglia, un libro che attraversa il mondo dei giocattoli intrecciando memoria, poesia, simbolismo e riflessione psicologica. Non si tratta solo di un catalogo nostalgico, ma di un viaggio letterario e sensoriale: ogni giocattolo è un archetipo, una porta d’accesso all’interiorità. Le bambole diventano specchi, i trenini linee del destino, i carillon evocano melodie dell’anima. L’autrice, con uno sguardo colto e delicato, recupera anche citazioni letterarie e cinematografiche, da Calvino a Fellini, da Winnicott a Benjamin, regalando al lettore una riflessione profonda sul significato del gioco e sul suo potere trasformativo. In un’epoca in cui tutto è accelerato e digitale, questo volume ispirato da un cagnolino riporta alla lentezza e alla contemplazione, offrendo uno spazio simbolico e affettivo dove ciascuno può ritrovare sé stesso bambino.
