di Tiziana Mazzaglia
Chi ha un cane lo sa: vederlo dormire è spesso un piccolo spettacolo. Zampette che si muovono, musetti che si agitano, piccoli guaiti nel sonno. Ma cosa succede nella mente del nostro amico a quattro zampe mentre dorme? Cosa sognano i cani? Secondo uno studio della Harvard Medical School, condotto dal professor Stanley Coren, esperto di comportamento canino, è molto probabile che i cani sognino proprio come gli esseri umani. I loro cicli del sonno includono una fase REM (Rapid Eye Movement), in cui l’attività cerebrale è intensa e si manifesta con movimenti oculari, contrazioni muscolari e vocalizzi: segnali chiari che stanno vivendo sogni. I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology hanno osservato che i ratti da laboratorio, durante il sonno, riproducevano nei sogni gli stessi schemi cerebrali vissuti quando correvano nei labirinti. Questo suggerisce che anche i cani rivivano esperienze quotidiane: una passeggiata al parco, un gioco con il padrone, l’inseguimento di una pallina. Il dottor Matthew Wilson, neuroscienziato del MIT, ha dichiarato: «Se un cane ha una routine affettiva intensa con il suo umano, è probabile che sogni proprio di lui». Non a caso, molti padroni raccontano di vedere il proprio cane “correre” o “abbaiare” nel sonno, come se stesse inseguendo qualcosa o comunicando. Un’indagine dell’American Kennel Club rivela che l’85% dei proprietari di cani crede che il proprio pet sogni, e il 70% è convinto che i sogni siano legati alla vita quotidiana. Tra le razze, sembra che quelle più intelligenti o attive – come Border Collie, Labrador e Pastori Tedeschi – abbiano sogni più frequenti e vividi, probabilmente per la maggiore stimolazione cerebrale ricevuta durante il giorno. Ma esistono anche testimonianze letterarie e cinematografiche. In L’arte di correre sotto la pioggia, romanzo di Garth Stein, il cane protagonista vive i suoi sogni con una profondità quasi umana. E in Up, celebre film Pixar, il cane Dug pronuncia una frase memorabile: «Ho fatto un sogno… correvo, correvo e poi ho trovato una palla!» Sognano, quindi? Sì. Cosa? Probabilmente noi, i giochi, i profumi e le emozioni del giorno. Un mondo tutto loro, fatto di ricordi e istinti, che ci ricorda quanto i cani siano vicini all’uomo non solo nel cuore, ma anche nella mente.
