di Tiziana Mazzaglia
A voi, bambini di Gaza
Piccoli cuori sotto cieli feriti,
con sogni nascosti tra muri smarriti,
vi pensiamo forte, da terre lontane,
dove il cielo è azzurro e non cade domani.
Sappiamo che il gioco si spegne in silenzio,
che il sonno si rompe col buio più intenso,
che a volte una lacrima vale un abbraccio
e un sogno nascosto si tiene più stretto.
Ma voi siete luce che non si spegne,
siete fiori che crescono anche tra le pietre,
siete il domani, siete la pace,
siete la voce che il mondo abbraccia.
Disegnate il sole, disegnate il mare,
dipingete l’aria che torna a cantare.
Un giorno la guerra sarà solo un’eco,
e voi camminerete su strade di cielo.
Vi mandiamo parole come carezze leggere,
e nei vostri occhi la speranza si accende:
non siete soli, non siete dimenticati,
siete bambini… e siete amati.
إليكم، أطفال غزة
قلوب صغيرة تحت سماء جريحة،
وأحلام مخبّأة بين جدران شحيحة،
نفكّر فيكم من بلاد بعيدة،
حيث السماء زرقاء والغد لا يُهدم فجأة.
نعلم أن اللعب قد صمت فجأة،
وأن النوم يهرب وسط العتمة،
وأحياناً دمعة تساوي حضناً،
وحلم صغير يصبح كنزاً.
لكنكم نور لا ينطفئ،
زهور تنمو بين الحجارة،
أنتم الغد، أنتم السلام،
أنتم الصوت الذي يعانقه العالم.
ارسموا الشمس، ارسموا البحر،
لونوا الهواء حين يعود يغني،
يوماً ما، ستصير الحرب مجرد صدى،
وتمشون على طرق من السماء.
نرسل لكم كلمات كلمسات رقيقة،
وفي عيونكم تضيء الأمل،
لستم وحدكم، لم ننساكم،
أنتم أطفال… وأنتم محبوبون.
